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ARTICOLO 7 Sindrome di Dravet: Inquadramento Clinico e Diagnostico

ARTICOLO 7 Sindrome di Dravet: Inquadramento Clinico e Diagnostico

 

ABSTRACT

La Sindrome di Dravet è una encefalopatia epilettica dello sviluppo a esordio precoce, caratterizzata da crisi febbrili prolungate nel primo anno di vita, progressiva farmacoresistenza e compromissione cognitiva. È frequentemente associata a mutazioni del gene SCN1A. Questo articolo analizza il quadro clinico, i criteri diagnostici, l’evoluzione naturale della malattia e gli strumenti di diagnosi differenziale.

INTRODUZIONE

La Sindrome di Dravet è una forma rara ma severa di epilessia genetica infantile. L’esordio avviene tipicamente entro il primo anno di vita in bambini precedentemente sani, con sviluppo inizialmente normale. Le prime manifestazioni sono spesso crisi febbrili emiclone o generalizzate, di durata prolungata.

Con il progredire della malattia, le crisi diventano polimorfe e farmacoresistenti, accompagnate da rallentamento dello sviluppo neuropsicomotorio.

EPIDEMIOLOGIA

La prevalenza stimata è di circa 1 caso ogni 15.000–20.000 nati vivi. Non vi è una netta predominanza di sesso. La maggior parte dei casi è dovuta a mutazioni de novo, sebbene siano descritti casi familiari con penetranza variabile.

QUADRO CLINICO

Fase iniziale

Nel primo anno di vita compaiono crisi febbrili prolungate, spesso scatenate da infezioni o vaccinazioni, ma anche da modesti rialzi termici. Le crisi possono essere unilaterali e alternanti.

Fase evolutiva

Tra il secondo e il quarto anno di vita emergono diversi tipi di crisi, tra cui miocloniche, tonico-cloniche generalizzate, atoniche e assenze atipiche. Le crisi diventano frequenti e resistenti ai farmaci convenzionali.

Compromissione cognitiva

Dopo un iniziale sviluppo normale, si osserva un progressivo rallentamento delle acquisizioni cognitive e linguistiche. Sono frequenti disturbi comportamentali, tratti dello spettro autistico, disturbi del sonno e problemi motori.

BASE GENETICA

Circa il 70–80 per cento dei pazienti presenta mutazioni nel gene SCN1A, che codifica per una subunità del canale del sodio voltaggio-dipendente Nav1.1. La perdita di funzione nei neuroni inibitori GABAergici determina una riduzione del controllo inibitorio e un aumento dell’eccitabilità corticale.

La diagnosi genetica è oggi parte integrante dell’iter diagnostico e consente una migliore stratificazione terapeutica.

ELETTROENCEFALOGRAMMA

Nelle fasi iniziali l’EEG può risultare normale. Con la progressione della malattia compaiono anomalie generalizzate e multifocali, con attività epilettiforme diffusa. Non esiste un pattern EEG patognomonico nelle prime fasi, il che può ritardare la diagnosi.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE

La Sindrome di Dravet deve essere distinta da altre epilessie febbrili prolungate, da encefalopatie epilettiche precoci e da forme di epilessia generalizzata genetica. Elementi distintivi includono l’esordio nel primo anno di vita, la durata prolungata delle crisi iniziali, la polimorfia delle crisi e la presenza di mutazione SCN1A.

EVOLUZIONE E PROGNOSI

La malattia è cronica e farmacoresistente nella maggior parte dei casi. Il rischio di stato epilettico e di morte improvvisa in epilessia è aumentato rispetto alla popolazione generale. La qualità di vita è fortemente influenzata dalla frequenza delle crisi e dal grado di compromissione cognitiva.

IMPLICAZIONI TERAPEUTICHE

Alcuni farmaci bloccanti i canali del sodio possono peggiorare le crisi nei pazienti con mutazioni SCN1A. Questo rende essenziale una diagnosi genetica precoce. Approcci terapeutici mirati, inclusi cannabidiolo e fenfluramina, hanno dimostrato efficacia nel ridurre la frequenza delle crisi in studi clinici controllati.

CONCLUSIONI

La Sindrome di Dravet è una encefalopatia epilettica grave, geneticamente determinata, caratterizzata da esordio precoce, farmacoresistenza e deterioramento neurocognitivo progressivo. Il riconoscimento tempestivo del quadro clinico e la conferma genetica sono fondamentali per impostare una gestione terapeutica appropriata e migliorare la prognosi.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Dravet C. The core Dravet syndrome phenotype. Epilepsia. 2011.

Scheffer IE, Nabbout R. SCN1A-related phenotypes: Epilepsy and beyond. Epilepsia. 2019.

Wirrell EC, Laux L, Donner E, et al. Optimizing the diagnosis and management of Dravet syndrome. Epilepsia. 2017.

Brunklaus A, Ellis R, Reavey E, et al. Prognostic factors in Dravet syndrome. Neurology. 2012.

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