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ARTICOLO 14 Sindrome di Lennox-Gastaut: Caratteristiche Cliniche ed EEG

ARTICOLO 14 Sindrome di Lennox-Gastaut: Caratteristiche Cliniche ed EEG

 

ABSTRACT

La Sindrome di Lennox-Gastaut è una encefalopatia epilettica dello sviluppo caratterizzata da esordio infantile, polimorfismo delle crisi, tipico pattern elettroencefalografico e grave compromissione cognitiva. È una delle principali cause di epilessia farmacoresistente in età pediatrica. Questo articolo analizza il quadro clinico, i criteri diagnostici e le caratteristiche elettroencefalografiche distintive della sindrome.

INTRODUZIONE

La Sindrome di Lennox-Gastaut esordisce generalmente tra i 2 e i 6 anni di vita. È definita dalla presenza di crisi multiple, alterazioni EEG caratteristiche e deterioramento cognitivo progressivo. A differenza della Sindrome di Dravet, può derivare da cause eterogenee, incluse anomalie strutturali cerebrali, encefalopatie ipossico-ischemiche, infezioni o cause genetiche.

EPIDEMIOLOGIA

La sindrome rappresenta circa il 1–4 per cento di tutte le epilessie infantili. Non esiste una chiara predominanza di sesso. In una parte significativa dei casi è possibile identificare una causa strutturale o metabolica sottostante.

TIPOLOGIA DELLE CRISI

Il polimorfismo delle crisi è un elemento centrale della diagnosi. Le crisi toniche sono particolarmente frequenti, spesso durante il sonno. Le crisi atoniche, responsabili di cadute improvvise, comportano elevato rischio traumatico. Sono comuni anche assenze atipiche e crisi tonico-cloniche generalizzate.

La frequenza delle crisi è elevata e la farmacoresistenza è comune fin dalle prime fasi della malattia.

PATTERN ELETTROENCEFALOGRAFICO

Il tratto distintivo dell’EEG è la presenza di complessi punta-onda lenti generalizzati a frequenza inferiore a 3 Hz durante la veglia. Durante il sonno sono tipiche le scariche parossistiche di attività rapida generalizzata.

Questo pattern riflette una disfunzione dei circuiti talamo-corticali responsabili della sincronizzazione patologica diffusa.

COMPROMISSIONE COGNITIVA

La maggior parte dei pazienti presenta deficit intellettivo di grado variabile, spesso severo. Le difficoltà cognitive possono precedere l’esordio delle crisi nei casi secondari a danno cerebrale strutturale.

COMORBILITÀ

Sono frequenti disturbi comportamentali, iperattività, aggressività e disturbi del sonno. Le problematiche motorie possono includere instabilità posturale e alterazioni della coordinazione.

EZIOLOGIA

Le cause della Sindrome di Lennox-Gastaut sono eterogenee. In alcuni casi si tratta di evoluzione di precedenti sindromi epilettiche infantili, come la sindrome di West. In altri casi la causa rimane sconosciuta e viene definita criptogenetica.

DIAGNOSI

La diagnosi si basa sull’associazione di tre elementi principali: polimorfismo delle crisi, pattern EEG caratteristico e compromissione cognitiva. L’imaging cerebrale è fondamentale per identificare eventuali lesioni strutturali sottostanti.

PROGNOSI

La sindrome è generalmente cronica e farmacoresistente. Sebbene la frequenza delle crisi possa diminuire in età adulta, la compromissione cognitiva e comportamentale persiste. L’impatto sulla qualità di vita è significativo.

CONCLUSIONI

La Sindrome di Lennox-Gastaut è una encefalopatia epilettica complessa, caratterizzata da crisi multiple, pattern EEG distintivo e severa compromissione cognitiva. La diagnosi precoce e la gestione multidisciplinare sono fondamentali per ridurre il carico clinico e migliorare l’assistenza a lungo termine.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

Arzimanoglou A, French J, Blume WT, et al. Lennox-Gastaut syndrome: A consensus approach to diagnosis and management. Lancet Neurology. 2009.

Hancock EC, Cross JH. Treatment of Lennox-Gastaut syndrome. Cochrane Database of Systematic Reviews. 2013.

Camfield P, Camfield C. Lennox-Gastaut syndrome: Clinical features and prognosis. Epilepsia. 2002.

Wirrell EC. Lennox-Gastaut syndrome: Overview and treatment. Pediatric Neurology. 2016.

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Articolo 15 – Pattern Elettroencefalografici e Slow Spike-and-Wave

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